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mercoledì 17 ottobre 2018

Job life of a mother in a modern worldwide company

We are in 2018, but please do not tell me the female is equal to the male at the work.

No please!  Do not tell this phrase!  It is a real lie. 

My boss said "you can aspire to nothing because you have preferred your family to the company"
What??? What????  These are two separate things: at home, I am a wife and a mother, but in the office, I am an Engineer.  The objective results are very clear, but it is not enough.  Why are they not enough?  Because I am a woman and I am a mother. 

I am the Project Engineer but I cannot go to the Supplier because I am a mother.  But what does it mean? Nothing… at the work, I am not a mother.  
At work, there are not my sons…


Just my smile is a problem: "Please to do not use your smile, be angrier for getting the scope…., please argue with the supplier…"  
So… the goal is not important, but the way how you get it.    The important thing is to argue, to shout,  and not to reach the goal.


This is a job life of a mother in a modern worldwide company.

venerdì 12 ottobre 2018

What is a mother?


I am a mom, a mother of two kids.  I am spending three days for understanding what a mom is and I am not sure what she is.

At the end, I think  a mom is everything: a parent, a listener, an inventor, a fix-it, a teacher, a nurse, a doctor, a psychologist, a domestic worker, a cook, a confectioner,   a runner, manager of the home, a very expert player of Tetris…

A mom has always the correct thing in the correct time (the Mary Poppies’ bag was nothing comparing with mine): a small game, colored pencils, pens, paper, water, hanky, cracker, biscuits, bandana (and all of this multiplied for two.)

And this Everything with her special bag has got exceptional talents: multitasking, stopping and creating the time for staying with own sons; running faster than the champions; passion for every task.


But this whiz has got two flaws:  she is not able to create timing for herself and in the evening collapses.

Anyway, after all these reasoning, a Mom is a person who finds her power by their sons.  Every smile, every kiss, every  hug is her fuel.

domenica 26 agosto 2018

La cucina dei bambini


Sono gli occhi dei bambini che 

fanno girare il mondo 

sono i sogni dei bambini che 

fanno tornare il sole 
….
sono gli occhi dei bambini che 

ci prendono per mano 

sono i sogni dei bambini che 

ci portano lontano 
dove un tempo volavamo e un giorno 
un giorno forse torneremo là 
a giocare ancora col futuro”


canta Alex Britti e sono proprio quegli occhi che, tornati a casa stanchi e nervosi dopo una giornata di lavoro in cui tutto è andato storto, riescono a darti la forza di dimenticare e iniziare a sorridere.
E’ fantastico capire come vedano semplicemente gli occhi dei bambini, come possano strabuzzarli davanti a delle portate semplici e denominate nel modo in cui si aspettano.

E così via con il pranzo dei bambini in cui le portate prendono vita e diventano vermi da giardino (filetti di cotoletta), polipetti terrestri (wurster), coccinelline, rotolini magici….
Polipetti terrestri

Rotolini magici (piane da tramezzino con pesto; prosciutto e sottiletta;senape e prosciutto)

Filtro denso magico (verdurine cotte al vapore con marmellata di pomodori e stecchini di pasta sfoglia al sesamo nero e curcuma)

Coccinelline fatate (cieliegino con oliva su crostino)

Funghetti stregati (uova di quaglia con ciliegino su prato di valerianella)


giovedì 23 agosto 2018

La valigia dei bambini


Ci sono alcune mie amiche che riescono a fare la valigia per tutta la famiglia in meno di  45 minuti.
Beate loro!  
Io non sono tra quelle, anzi faccio parte delle persone che ci impiegano un’eternità. 
http://www.vivovenetia.com


Ma anche in questo caso da quando è nata la mia prima figlia ho raffinato e migliorato la tecnica.
Di seguito riporto i consigli che considero quando preparo la valigia per i miei pargoletti (per le vacanze estive)

Vestiario diurno:

  • Preparo sul letto  il vestiario esatto in base ai giorni (indicativamente 1 maglietta ogni giorno e 1 pantaloncino ogni 2 giorni).
  •  Poi aggiungo per il mio bimbo di quasi 3 anni 2 completini (la macchia è sempre in allerta con Luca!), mentre per la mia bimba un vestitino.     Il concetto è quello di aggiungere un vestitino/un completino che piace anche per i bimbi più grandi, in modo da evitare inutili piagnistei e lamentele durante le vacanze: quando ti chiederà il suo capo preferito tu lo tirerai fuori dal cappello magico.  Davanti ai suoi occhi sarai la super mamma J
  • 1 felpina, possibilmente con il cappuccio
Vestiario per la sera:
  • Conteggio un  completino per 2 sere (potrebbero anche fare 3, ma la macchia è sempre in allerta e poi mi piace cambiarli)
  • 1 golfino più carino che possa essere indossato per tutto
  • 1 pigiamino per settimana


Gli indimenticabili del mare:


Tramonto al mare
  • Una canottiera e una maglietta da tenere sempre nella borsa del mare insieme al cappellino. E se il mese scelto è prima di agosto porto anche una felpina leggera leggera da utilizzare in caso di vento in spiaggia.
  • L’abbigliamento è decisamente più spartano perché nel giro di poche ore si riempie di salsedine e appare sporco anche se è stato utilizzato solo nei 20 metri dall’albergo alla spiaggia J
  • Per la femminuccia uso i vestitini; mentre per il maschietto utilizzo pantaloncini con elastici in modo da sfruttare ogni singolo minuto di spiaggia
  • Ciabattine per il mare
  • Balsamo


Gli indimenticabili della montagna montagna:


Dolomiti
Trentino Alto Adige
  • 1 maglia a maniche lunghe ogni 2 giorni
  • 1 felpa leggera, 1 più pesante e 1 pile…. Ad ogni temperatura la sua felpa.
  • Kway… la mitica giacchetta leggera contro la pioggia.
  • 1 canottiera della salute  ogni 2 giorni
  • 2 pantaloni lunghi per settimana
  • Scarponcini per le passeggiate
  • 1 burrocacao


E le scarpe?


  • 1 paio di scarpe per andare al parco gioco, arrampicarsi…
  • 1 paio di sandali


Gli indimenticabili di ogni occasione:

  • Crema solare
  • Cappellino
  • Mutandine
  • Disinfettante e cerotti
  • Tachipirina sciroppo  con termometro
  • Riduttore per il water… eh si’ il riduttore… amico fedele dei nostri viaggi.
  • Per i più piccoli: pannolini, pappette, latte, biberon, bavaglini, alzatina
  • 3 costumi per bimbo + 1 piccolo asciugamano (anche in città si potrebbe programmare una gita in piscina dell’ultimo minuto)
  • Pinze da bucato e sapone da bucato


Gli indimenticabili per il viaggio:


Prendete una borsa di carta che preparerete insieme ai vostri piccoli, in cui metterete

  • Libri da leggere,
  • Libri da colorare,
  • Pastelli (meglio evitare i pennarelli per evitare di far diventare le tovaglie delle belle tele di arte moderna), matite gomme fogli
  • Memory,
  • Domino
  • 1 gioco a testa scelto direttamente dai vostri bimbi
  • 1 gioco (soprattutto per i più piccoli) che sapete che adorano
  • Musica (CD, penna USB)
Questo sacchetto lo metterete vicino ai bimbi in modo che quando si svegliano possano pescare e decidere di trascorrere del tempo  in qualche maniera.


Se non avete problemi di spazio in macchina, prendete un piccolo trolley a bambino e affidatelo a loro... I bimbi si sentiranno importanti e incredibilmente riceverete anche aiuto nel prepararlo/svuotarlo... almeno spero :-)

martedì 21 agosto 2018

Ciao, mi presento


Sono Mamma, Zia, Ingegnere tutto insieme.
Amo stare con i miei bimbi e crescere insieme a loro.

Sono solare, giocherellona e mi piace trascorrere il tempo con le mani in pasta sia che sia quella della pizza sia che sia quella modellabile.

Il mio motto?  
Semplice: vivere ogni istante per evitare che ogni istante non sia vissuto.

lunedì 28 marzo 2016

Il bagnetto senza lacrime e urla

A differenza della piccola pulce, per pupattolo il bagnetto è una tragedia: stringe così forti le sue manine da farle diventare bianche e fa sentire la sua vocina a tutto il vicinato.

Ho provato diversi consigli della nonna, ma quello che ha veramente funzionato e ha fatto in modo di evitare di disturbare i vicini e il blocco della circolazione è l’asciugamano sul pancino.
Già basta  semplicemente mettere un asciugamano sul pancino durante il bagnetto…

domenica 27 marzo 2016

Buona Pasqua - il biglietto per una persona speciale

Tra mille appuntamenti, pomeriggi trascorsi al parco, la piscina, il lavoro e le varie influenze ci siamo dimenticate del biglietto di buona Pasqua per la nonna.
E come se non bastasse quest’anno la nonna lo attende con ansia, vuole proprio quelle poche parole scritte dalla sua nipotina del cuore per mostrarle con orgoglio a tutte le sue amiche.
Non si può non fare.

Se come me, ve ne siete dimenticate, non vi preoccupate in 10 minuti netti avrete il vostro bel biglietto da regalare alla nonna.





Lista della spesa:
  • Tempere di diversi colori
  • Spugna
  • Sagoma di colomba (se non l’avete potete scaricarla da qui: )
  • Pennarelli
  • Foglio da disegno

Appiccicate la sagoma sul foglio, mettere la tempera in un piattino, bagnate nel colore la spugna e tamponate sul foglio.
Lasciate asciugare, togliete la sagoma e fate scrivere la vostra frase.

giovedì 24 marzo 2016

Il coniglietto di Pasqua

Oggi viene a trovarci un’amichetta della mia pulce e poiché siamo vicine a Pasqua abbiamo deciso di regalare un ovetto con la sorpresa; poiché era uno classico, uno che puoi trovare tutto l’anno lo abbiamo trasformato in coniglietto di Pasqua.

L’attività è stata semplice e veloce e il risultato sicuramente degno di un pensiero per l’amichetta:


Lista della spesa:
  • 1 Ovetto con sorpresa
  • 1 ovetto di cioccolato
  • 1 tovagliolo
  • 2 pezzettini nastrino
  • Scotch
  • Colla
  • Carta stagnola
  • Cartone delle uova
  • Sagome di orecchie,  musetti e occhi di coniglietto.

Per prima cosa tagliamo gli ovetti a metà e incartiamoli con la carta stagnola come se fossero delle uova di Pasqua.
Prendiamo l’ovetto con sorpresa e foderiamolo con il tovagliolo.
Ritagliamo il cartone delle uovo a forma di ciuffo d’erba.

Ritagliamo e coloriamo le sagome poi incolliamole sul nostro ovetto con sorpresa foderato.
Infine poniamo il nostro ovetto nel cartone e incolliamo i due ovetti davanti.

mercoledì 23 marzo 2016

Impariamo giocando: la macchinina alfabetica

Era da un po’ che volevo pubblicare la macchinina dell’alfabeto minuscolo,  ma nel mio “ordine” non trovavo più il modello.  
No abbiamo usato questo giochino per molto,  perché dopo pochissimo la mia piccola pulce mi ha guardato con la sua aria innocente e mi ha detto: “Mamma mi piacciono le macchinine,  ma ormai le lettere le so guarda”.... Ha preso un libro e mi ha letto le lettere.
Un misto tra stupore,  divertimento e ammirazione ha preso il sopravvento.
Brava cucciola!
In questo link potete trovare le differenti parti da ritagliare,  colorare e assemblare con 4 fermacampioni: macchinina alfabetica

lunedì 21 marzo 2016

Laboratorio di cucina: i ravioli cinesi italianizzati

Per il mio compleanno ho ricevuto un libro di ricette cinesi in cui c'era quella dei ravioli cinesi.   Adoro quella ciccositá tipica del raviolo cinese.  Perché allora non provare subito?
Il laboratorio di cucina di oggi è stato la preparazione dei ravioli cinesi italianizzati

Ingredienti:
Per la pasta:

  • 175 g di farina 
  • 6/8 cucchiai di acqua bollente
  • 3 cucchiai di olio di oliva

Per il condimento:

  • 1 carota piccola
  • 1 patata piccola
  • 1 cipolla
  • 4/5 foglie di verza
  • 250g di carne trita.

Ricetta:
In una terrina mettere tutti gli ingredienti per la pasta. Amalgamare fino ad ottenere una pasta liscia.  Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciare riposare per almeno 30 minuti.

Mentre la pasta riposa, occupiamoci dl condimento.
Per questa fase, l'aiuto cuoco è stato importante.
Peliamo la carota, la patata, puliamo la cipolla e la verza.  Mettiamo il tutto in un tritatutto e tritiamo.
In una padella poniamo le verdure e la carne e cuociamo a fuoco allegro.
Ora riprendiamo la pasta e stendiamo fino a quando raggiunge i 2 mm di spessore.
Formiamo i ravioli.

La ricetta del libro diceva prima di friggerli e poi cucinarli al vapore. Noi abbiamo saltato la prima cottura e cucinato subito al vapore per 5 minuti, avendo l'accortezza di porre della carta forno sulla retina.
Il risultato complessivamente era buono, ma sicuramente erano dei ravioli la cui pasta era molto simile a quella dei ravioli cinesi e un ripieno che ricorda alcuni condimenti italiani.... quindi dei buoni ravioli cinesi italianizzati.