Cerca nel blog

lunedì 29 febbraio 2016

Festa del papà: il biglietto a forma di pc portatile

Per la festa del papà avevo in mente di aggiungere un biglietto al puzzle e visto che nostro papà lavora tanto col computer ho pensato di creare un biglietto a forma di  laptop.
Non è un biglietto semplicissimo da costruire, ma l'effetto è sorprendente.   

Giudicate voi:


Ho creato due formati piccolo corrisponde ad un  A5 grande ad un A4.  Qualsiasi formato che sceglierete, troverete l'immagine di Google e la tastiera.


Lista della spesa:
  • Cartoncino (la dimensione dipende dal formato da voi scelto)
  • 1 foglio di cartoncino colorato o bianco del formato scelto
  • 1 foglio di cartoncino colorato o bianco leggermente più lungo del formato scelto
  • Fotografia del papà o altre immagine
  • Tempera nera e tempera colorata
  • Forbici
  • Colla


Iniziamo con lo scaricare  e  stampare il file desiderato:
Google small ⇒ formato A5
Google Big ⇒ formato A4




Prendiamo il cartoncino la cui dimensione sarà 4 volte il formato scelto punto:  se avete scelto un A5, significa che il cartoncino dovrà essere grande 2 A4 (= 4 A5).   Io non avevo un cartoncino così grande e così ho utilizzato due fogli di cartoncino A4 e poi li ho uniti insieme con lo scotch.


Dipingiamolo di nero.
Pieghiamolo in quattro parti uguali, in modo che il bordo superiore del 1° rettangolo combacia con il bordo inferiore del 4° rettangolo (i due bordi rossi dell’immagine accanto devono combaciare).  Il 4° rettangolo lo incolliamo sul 3° rettangolo.


Nella prima parte in alto (1° rettangolo) ritagliamo un rettangolo, in modo da formare una cornice.  
Nell'ultima parte in basso, dopo che il 4° rettangolo è stato incollato sul 3°, incolliamo la tastiera.



Ora prendiamo il foglio di cartoncino colorato leggermente più grande.  Se non l'abbiamo utilizzeremo la seconda  tempera per dipingerlo.   Incolliamo l'immagine di Google.
Prendiamo il secondo pezzo di cartoncino che dovrà essere grande quanto il formato scelto.  Su questo, incolliamo la fotografia scelta e decoriamo a piacimento.
Ora lo incolliamo sul 2° rettangolo.


Pieghiamo la cornice del 1° rettangolo sul 2° rettangolo e chiudiamo il lato sinistro e quello in basso con dello schotch.  Il lato di destra invece dev’essere “libero”.






Infiliamo il cartoncino con l’immagine di Google e il bigliettino è pronto.



domenica 28 febbraio 2016

Laboratorio di cucina: la pasta integrale fatta in casa

Sono sempre più entusiasta del laboratorio di cucina, tanto che lo stiamo ripetendo ogni settimana.

Questa domenica ho scelto la pasta integrale fatta in casa. Ma a differenza delle altre volte, oggi ci siamo fatte aiutare dalla macchina del pane per impastare.


Gli ingredienti (queste dosi sono state per 5 persone, ma la pasta è stata aggiunta alla zuppa di legumi):
  • 100 g di farina bianca 00
  • 120 g di farina integrale
  • Acqua per amalgamare il tutto
  • 1 cucchiaino piccolo scarso di sale.

Ottenuto una palla ben liscia, la piccola pulce ha iniziato a “matarellare” ma ad un certo punto si è girata e mi ha chiesto “mamma mi aiuti per favore?”
“Ma certo, piccolina”

Stesa la pasta, la piccola pulce ha tagliato la sfoglia con la rotella ottenendo degli ottimi maltagliati.



venerdì 26 febbraio 2016

Impariamo giocando: tutto sotto sopra

Questo gioco lo facciamo da tanto tempo: prima per imparare il concetto di “sopra e sotto”, ora per divertirci.

L’occorrente? Una sedia (o più se si gioca con più  bambini).

Quando si pronuncia sotto, tutti devono andare sotto la sedia; quando si pronuncia “sopra”, tutti si siedono sulla sedia.
Da questa versione base ne abbiamo derivate diverse varianti come ad esempio un battito di mani significa sopra, uno schiocco di lingua sotto.  Oppure ogni volta si scelgono 3 oggetti diversi e si pongono sopra o sotto della sedia.
Avanti con la vostra fantasia... suggerite anche a me dei nuovi modi per giocare anche via email mammuzza.allopera@yahoo.it
mamma.imperfetta.online@gmail.com.

Come applicare il silicone

A tutti sarà capitato di utilizzare il silicone. Quale è il metodo migliore per applicarlo?  Quello di spalmare sul dito che si utilizzerà per applicare il silicone un po’ di sapone liquido.

martedì 23 febbraio 2016

Festa del papà: il puzzle con i bastoncini

La festa del papà si avvicina e noi abbiamo iniziato a preparare il pensierino per il nostro babbo.  Quest’anno,  abbiamo deciso di regalare un puzzle speciale con un biglietto.

In questo post vediamo il puzzle.

Lista della spesa:
  • Bastoncini dei ghiaccioli (il numero varia in base alla dimensione della foto.  La foto dev’essere completamente coperta dai bastoncini.)
  • Foto
  • Colla
  • Taglierino



Poniamo i bastoncini uno accanto all’altro.

Mettiamo la colla sulla foto e incolliamo la foto su i bastoncini.
Lasciamo asciugare.
Possiamo scrivere qualcosa sul retro dei bastoncini oppure procedere a ritagliare la foto seguendo i bastoncini.

Il puzzle ora è pronto. 

lunedì 22 febbraio 2016

Salvaspesa: la scatola porta giochi

Lo devo ammettere non sono molto ordinata e il mio poco ordine non viene nemmeno capito dagli altri: insomma in una semplice parola posso riassumere che sono piuttosto disordinata.

Sto cercando di migliorare e i primi risultati iniziano ad essere visibili.  Ma devo ancora migliorare principalmente per tre motivi:
  • Il disordine innervosisce: eh sì e ve lo dice una disordinata. Quando siete stanchi ed entrate in una stanza disordinata non vi sentite più nervosi? Cosa che non accade invece quando vedete ordinato intorno a voi.  Io inizio a dare di testa e anche se è notte fonda inizio a pulire e a mettere a posto...
  • Non posso pretendere che i miei toppoli ritirino i giochi se non sono un esempio per loro.
  • Per me il tempo è  una sorte di denaro: trovare le cose nel disordine, non metterle subito a posto e poi riordinare si spreca tempo… e quindi in un certo senso si spreca denaro. Ed io sono anche taccagna.

Anche toppolo inizia ad avere i suoi giochino i suoi peluche. Così abbiamo deciso di raccogliere tutti i suoi oggetti in una scatola speciale, costruita e decorata solo con materiali di recupero.
Il risultato è  stato questo:




domenica 21 febbraio 2016

Laboratorio di cucina: i bastoncini al sesamo

Purtroppo sono due settimane che la mia piccola pulce ha la bronchite ed è a casa.   Non potendo frequentare la scuola,  non ha potuto partecipare alla festa di Carnevale.
Come era delusa quando ha scoperto che non sarebbe andata alla festa…  Nel vedere quella sua espressione triste le ho detto : “Organizziamo noi una bella festa in costume. Da cosa vuoi vestirti?”
“Da principessa, mamma”

Principessa?  Una cosa più semplice?  Lego,  lavatrice,  cuoco?  Nulla sono valsi i tentativi di corruzione… No proprio principessa…

Raccolte un po’ di stoffe di recupero,  ho iniziato a pensare,  progettare ed infine a cucire e alla fine è venuto fuori un sorte di vestito da principessa.
Pfiuuu per quest’anno è andata…



Quale migliore occasione della festa per effettuare un altro laboratorio di cucina?

Abbiamo preparato i bastoncini al sesamo…  simpatico snack da festicciola.
Ingredienti:
  1. Rotolo pasta sfoglia
  2. Sesamo bianco e/o nero

Ricetta:
Mettere il sesamo sula foglia.  
Tagliare la pasta a bastoncini con la rotella.
Cucinare i bastoncini per 8 minuti a 190 in forno ventilato





giovedì 18 febbraio 2016

Baby game: cuciamo un disegno


Lo ricordate il gioco che si "cuciono" i soggetti su uno scenario con una stringa ?

Oggi ne costruiremo uno semplice con del cartoncino.

Lista della spesa:
Cartoncini
Stringa
Colori
Punteruolo
Righello e matta

  1. Suddividiamo il il primo cartoncino in quadrati 2x2 cm
  2. Su questo reticolato disegnamo il soggetto desidderato: io ho scelto un albero con accanto una casa.
  3. Ora armiamoci di pazienza perché dobbiamo creare i buchi su ogni incrocio.  Per questa operazione ho usato un punteruolo. 
  4. Coloriamo il nostro soggetto. 
  5. Passiamo al secondo cartoncino e creiamo la stessa griglia.  Su questo disegnamo i soggetti che andranno "cuciti".  Li ritagliato e li coloriamo.
  6. Ed ecco il gioco terinato: beh forse se uno quantificasse il tempo impiegato per la costruzione converrebbe andare in un negozio e comprarlo già fatto. 😅

mercoledì 17 febbraio 2016

Impariamo giocando: le forme

C’era una volta un quadrato che ostruiva la strada.  
Gli automobilisti allora chiamarono un trattore: “Aiuto aiuto,  c’è un quadrato sulla strada e noi non riusciamo a passare.  Può aiutarci?”
“Ma certo”,  rispose prontamente il trattore.
In meno di due minuti,  Tractor era già lì e immediatamente iniziò a tirare.  Tira,  tira, ma sfortunatamente un gancio si ruppe e l’altro continuò ad allungare un lato,  trasformando il quadrato in trapezio.
“Qui ci vuole il mio amico Truck”,  disse il trattore.
Arrivò il camion e iniziò a tirare,  trasformando il trapezio in rettangolo

Quante storie inventate con le forme geometriche,  noi le chiamiamo “le forme magiche”: una tira l’altra…
Inventiamo,  disegnamo ed intanto impariamo le forme.

Oggi vi propongo delle schede per divertirsi e imparare le forme geometriche basilari.  
Nelle schede che si possono trovare qui (le forme) ci sono 4 step:
  1. Si colora insieme le forme
  2. Si disegna con le forme
  3. Si rivede il disegno insieme
  4. Si chiede al bimbo il nome delle forme


martedì 16 febbraio 2016

Giochi in casa: le bolle in bottiglia

Un aspetto della piccola pulce che mi affascina è che con niente la puoi intrattenere per diverso tempo.
Vedere la sua espressione curiosa, il suo ingegno, la sua fantasia nel far prendere vita le nostre creazioni,  mi motiva a cercare sempre qualcosa di nuovo.

Questa attività mi è venuta in mente lavando il biberon del mio pupattolo: le bolle in bottiglia.

La lista della spesa è semplice:
  • Bottiglia acqua vuota
  • Acqua
  • Detersivo per piatti.

Riempiamo la bottiglia per circa ¼ con dell’acqua.  La quantità di acqua da mettere può anche essere diversa: per la decisione si deve considerare che meno acqua c’è, più i bimbi dovranno shakerare per riempire la bottiglia di bolle.

Aggiungiamo il detersivo per i piatti.

Chiudiamo con il tappo e la bottigliaè pronta per essere riempita di bolle.

sabato 13 febbraio 2016

Laboratorio di cucina: biscotti semplici semplici e veloci veloci

È da un po’ che mi frullava in testa questa attività, ma non ho mai avuto il coraggio di provarla.
Oggi ero dell’umore giusto e così abbiamo fatto il laboratorio di cucina

In poche parole, ho lasciato cucinare completamente da sola (o quasi) la mia piccola pulce. Io l'ho seguita e aiutata, ma è stata lei a dirigere i giochi  e le tempistiche; io suggerivo ma alla fine quello che è contato è la sua decisione.

Vi starete chiedendo, perché ho scritto di coraggio. 
Beh è semplice: bisogna essere dello spirito giusto e partire con il presupposto che qualsiasi cosa addosso e intorno alla piccola pulce andrà in lavatrice, in lavastoviglie insomma dovrà essere lavato.  Non bisogna avere particolari aspettative e avere tanto tempo da dedicare all’attività.

Nonostante questi presupposti consiglio vivamente di trascorrere del tempo per essere l’aiuto cuoco della vostra piccola pulce: il risultato che otterrete potrebbe stupire.
Senza contare il fatto che a volte le loro decisioni potrebbero essere un ottimo suggerimento di miglioramento.


Per il primo laboratorio ho scelto due ricette semplici di biscotti: quelli al cocco e quelli della merenda.  

Biscotti al cocco:
Ingredienti
  • 180 g di farina di cocco
  • 120 g di zucchero a velo
  • 2 albumi
  • 1 cucchiaio di cacao amaro

 Ricetta
mettere tutti gli ingredienti in una terrina.  Formare delle palline e mettere a cuocere in forno statico per 5 minuti a 200°

Biscotti della merenda:
Ingredienti:

  • 250 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 125 g di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 1/2 bustina di vanillina
  • un quarto di una bustina di lievito 
  • eventuale po' di latte per mescolare tutti gli ingredienti
  • marmellata (non necessaria)
Ricetta:
Lavorare tutti gli ingredienti insieme; formare delle palline, appiattirle leggermente.
Se si vuole aggiungere la marmellata, fare al centro un buco (non passante) col dito e aggiungere un cucchiaino scarso di marmellata.
Cuocere in forno statico a 180° per circa 15/20 minuti


Il risultato è stato questo:

E come non si può essere orgogliosi del risultato se si considera che io l’ho aiutata solo a tenere i pacchetti, a formare le palline, a rompere le uova e ovviamente ad informare...

giovedì 11 febbraio 2016

Raffreddore arrivederci

Eccoci ci risiamo: il raffreddore è nuovamente arrivato.


Ma questa volta grazie ad una mia collega ho un rimedio della nonna che funziona veramente: la tisana di zenzero e limone. Lo zenzero è una radice della famiglia del cardamomo ed è ottimo un vero e proprio toccasana. Contiene amido, resina, oli essenziali, enzimi antiossidanti, gingerolo, shogaolo...

Insomma riassumendo lo zenzero è ottimo per combattere raffredore, stress, stanchezza, nausea, favorisce la circolazione.

Consiglio di prendere la tisana due volte al giorno (al mattino e al pomeriggio); si può prepararla alla sera e poi al mattino la si riscalda, bevendone una tazza.

Ricetta per una tazza:

  • 2-3 pezzetti di zenzero fresco (attenzione a non esagerare perché lo zenzero ha un gusto molto forte e piccante)
  • Succo di un quarto di limone
  • Miele (facoltativo) x addolcire.

Fate bollire per 4 minuti lo zenzero è poi aggiungete il succo di limone. Se il limone è biologico durante la bollitura aggiungete anche la buccia del limone. Lasciate bollire per 2 minuti.

Non dimenticatevi anche di

  • bere molto, 
  • usare fazzoletti di carta
  • arieggiare la stanza. 





domenica 7 febbraio 2016

Giochi in casa: pattiniamo a tempo di musica

Domenica piovosa e argento vivo attivo: ingredienti ideali per una non rilassante domenica.

È necessario incanalare l’energia dei bambini quando diventa argento vivo in modo che i nostri pupattoli la consumino in maniera positiva e costruttiva. Altrimenti, c’è un elevato rischio che tutta la loro energia si trasformi in comportamenti che definisco “strana genitori”.

Per evitare di essere “stremata” ho pensato di pattinare in casa.


Abbiamo raccattato dei cartoni, acceso lo stereo e via a pattinare su e giù.  Presa un po’ di pratica abbiamo aggiunto una difficoltà: il palloncino…

E di nuovo via a tempo di musica, pattinando e cercando di non far cadere a terra il palloncino.

Alla fine non so se era più stanca la mia piccola pulce o io, ma sicuramente ci siamo divertite.

sabato 6 febbraio 2016

San Valentino: la bottiglia personalizzata

La mia pulce è rimasta perplessa per tutta la durata del lavoretto; ma a lavoro completato, quando ha potuto visionare il risultato, ha esclamato: “proprio un regalo magnifico”.


Per chi non lo avesse ancora capito, quest’anno il mio/nostro pensiero di San Valentino per papà sarà una bottiglia di buon vino con un biglietto.
La bottiglia, però non sarà una semplice bottiglia, perché sarà personalizzata con un’etichetta speciale.



Vi assicuro: è un’idea semplice da realizzare,  ma che stupirà il ricevente.
La lista della spesa si compone di:
  • cartoncini 
  • penna
  • matita
  • forbici
  • biadesivo
  • foto.
Dopo aver preso la misura dell’etichetta sulla bottiglia, si crea una cornice con il cartoncini.
Sulla cornice si incolla la foto scelta.

A questo punto si incolla il nastro adesivo sul retro della cornice e poi il tutto sulla bottiglia.


Attività semplice, ma dal risultato garantito...! 

venerdì 5 febbraio 2016

San Valentino: il biglietto per bottiglie

San Valentino è la festa degli innamorati.

Sono andata a cercare la definizione di “innamorato” e ho trovato le seguenti:



  • Che nutre sentimenti di amore, che è preso d'amore per qualcuno (anche + di ): Cantando come donna innamorata (Dante); è i. di una compagna di classe ; è innamoratissima del marito ; rafforzato. "è i. cotto"
  • Animato da una passione, da un trasporto, da un'inclinazione compiaciuta o entusiastica per qualcosa (+ di ).

Ma allora io sono innamorata di mio marito, della mia piccola pulce e del mio patatonzolo.  Sono letteralmente parte di me, senza uno di loro mi sento persa , sento come se mancasse qualcosa.  Non sono il tipo da manifestare platealmente i sentimenti, ma quando si è così fortunati (perché io sono fortunata: non tutte le persone possono vivere tutti i giorni sentimenti così profondi) viene difficile nascondere di amare la propria famiglia.


Boh stop con le smancerie e iniziamo con la creazione del biglietto per bottiglie.




Anche in questo caso non esiste una vera e propria lista della spesa: serviranno diversi tipi di cartoncino o carte, pennarello o trattopen, brillantini, forbici e colla.
Alcuni trucchi:
  1. se non avete il cartoncino potete incollare un foglio colorato su un foglio bianco.  In questa maniera lo spessore ottenuto sarà corretto e potrà essere utilizzato come nostra base.
  2. se non avete cartoncini “paricolari” con texture particolari, potete ritagliare dei cuori da delle riviste.  Ottimi a questo scopo sono i cataloghi delle agenzie di viaggio.


Per prima cosa, si prende il cartoncino che useremo come base e si disegna un rettangolo 12x 16.
Sull’estremità superiore si disegna un semicerchio, in centro del quale si aggiunge un cerchio.



L’ultimo passo prima della decorazione consiste nel ritagliare la sagoma. A questo punto il biglietto da bottiglia è pronto per essere decorato.

Qui è possibile scaricare il file PDF del mio biglietto da bottiglia: Biglietto per bottiglie

San Valentino: un robottino dolcissimo

Pulce: ”Mamma cosa stai facendo?”
Io: “Sto selezionando dei cioccolatini per un pensiero per papà per San Valentino”
Pulce: “Cosa è San Valentino?”
Io: “È la festa di chi si vuole e in questo giorno chi si vuole bene si scambia dei semplici pensieri fatti con il cuore”
Pulce: “Ma papà mi vuole bene?”
Io: “Certo, perché?”
Pulce: “Allora anche papà farà a me una sorpresa!”

Immagine presa dal sito: www.benessereviaggi.it


Di seguito un simpatico pensiero dolce da regalare a San Valentino
Anche in questo caso non c’è una vera e propria lista della spesa, in generale è necessario barrette di cioccolato o scatola di caramelle e cioccolatini/caramelle di formati vari.


Il procedimento è veramente banale… si assemblano le varie leccornie con lo scotch biadesivo/di carta/”normale” fino a dare la forma di un robot.


Ecco quello che ha creato la mia piccola pulce tutto da sola: