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lunedì 28 marzo 2016

Il bagnetto senza lacrime e urla

A differenza della piccola pulce, per pupattolo il bagnetto è una tragedia: stringe così forti le sue manine da farle diventare bianche e fa sentire la sua vocina a tutto il vicinato.

Ho provato diversi consigli della nonna, ma quello che ha veramente funzionato e ha fatto in modo di evitare di disturbare i vicini e il blocco della circolazione è l’asciugamano sul pancino.
Già basta  semplicemente mettere un asciugamano sul pancino durante il bagnetto…

domenica 27 marzo 2016

Buona Pasqua - il biglietto per una persona speciale

Tra mille appuntamenti, pomeriggi trascorsi al parco, la piscina, il lavoro e le varie influenze ci siamo dimenticate del biglietto di buona Pasqua per la nonna.
E come se non bastasse quest’anno la nonna lo attende con ansia, vuole proprio quelle poche parole scritte dalla sua nipotina del cuore per mostrarle con orgoglio a tutte le sue amiche.
Non si può non fare.

Se come me, ve ne siete dimenticate, non vi preoccupate in 10 minuti netti avrete il vostro bel biglietto da regalare alla nonna.





Lista della spesa:
  • Tempere di diversi colori
  • Spugna
  • Sagoma di colomba (se non l’avete potete scaricarla da qui: )
  • Pennarelli
  • Foglio da disegno

Appiccicate la sagoma sul foglio, mettere la tempera in un piattino, bagnate nel colore la spugna e tamponate sul foglio.
Lasciate asciugare, togliete la sagoma e fate scrivere la vostra frase.

giovedì 24 marzo 2016

Il coniglietto di Pasqua

Oggi viene a trovarci un’amichetta della mia pulce e poiché siamo vicine a Pasqua abbiamo deciso di regalare un ovetto con la sorpresa; poiché era uno classico, uno che puoi trovare tutto l’anno lo abbiamo trasformato in coniglietto di Pasqua.

L’attività è stata semplice e veloce e il risultato sicuramente degno di un pensiero per l’amichetta:


Lista della spesa:
  • 1 Ovetto con sorpresa
  • 1 ovetto di cioccolato
  • 1 tovagliolo
  • 2 pezzettini nastrino
  • Scotch
  • Colla
  • Carta stagnola
  • Cartone delle uova
  • Sagome di orecchie,  musetti e occhi di coniglietto.

Per prima cosa tagliamo gli ovetti a metà e incartiamoli con la carta stagnola come se fossero delle uova di Pasqua.
Prendiamo l’ovetto con sorpresa e foderiamolo con il tovagliolo.
Ritagliamo il cartone delle uovo a forma di ciuffo d’erba.

Ritagliamo e coloriamo le sagome poi incolliamole sul nostro ovetto con sorpresa foderato.
Infine poniamo il nostro ovetto nel cartone e incolliamo i due ovetti davanti.

mercoledì 23 marzo 2016

Impariamo giocando: la macchinina alfabetica

Era da un po’ che volevo pubblicare la macchinina dell’alfabeto minuscolo,  ma nel mio “ordine” non trovavo più il modello.  
No abbiamo usato questo giochino per molto,  perché dopo pochissimo la mia piccola pulce mi ha guardato con la sua aria innocente e mi ha detto: “Mamma mi piacciono le macchinine,  ma ormai le lettere le so guarda”.... Ha preso un libro e mi ha letto le lettere.
Un misto tra stupore,  divertimento e ammirazione ha preso il sopravvento.
Brava cucciola!
In questo link potete trovare le differenti parti da ritagliare,  colorare e assemblare con 4 fermacampioni: macchinina alfabetica

lunedì 21 marzo 2016

Laboratorio di cucina: i ravioli cinesi italianizzati

Per il mio compleanno ho ricevuto un libro di ricette cinesi in cui c'era quella dei ravioli cinesi.   Adoro quella ciccositá tipica del raviolo cinese.  Perché allora non provare subito?
Il laboratorio di cucina di oggi è stato la preparazione dei ravioli cinesi italianizzati

Ingredienti:
Per la pasta:

  • 175 g di farina 
  • 6/8 cucchiai di acqua bollente
  • 3 cucchiai di olio di oliva

Per il condimento:

  • 1 carota piccola
  • 1 patata piccola
  • 1 cipolla
  • 4/5 foglie di verza
  • 250g di carne trita.

Ricetta:
In una terrina mettere tutti gli ingredienti per la pasta. Amalgamare fino ad ottenere una pasta liscia.  Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciare riposare per almeno 30 minuti.

Mentre la pasta riposa, occupiamoci dl condimento.
Per questa fase, l'aiuto cuoco è stato importante.
Peliamo la carota, la patata, puliamo la cipolla e la verza.  Mettiamo il tutto in un tritatutto e tritiamo.
In una padella poniamo le verdure e la carne e cuociamo a fuoco allegro.
Ora riprendiamo la pasta e stendiamo fino a quando raggiunge i 2 mm di spessore.
Formiamo i ravioli.

La ricetta del libro diceva prima di friggerli e poi cucinarli al vapore. Noi abbiamo saltato la prima cottura e cucinato subito al vapore per 5 minuti, avendo l'accortezza di porre della carta forno sulla retina.
Il risultato complessivamente era buono, ma sicuramente erano dei ravioli la cui pasta era molto simile a quella dei ravioli cinesi e un ripieno che ricorda alcuni condimenti italiani.... quindi dei buoni ravioli cinesi italianizzati.




mercoledì 16 marzo 2016

Baby esperimenti: il palloncino che si gonfia da solo

Tra tutti gli esperimenti fatti,  questo è quello che mi affascina maggiormente.
Semplice,  veloce, economico e i bimbi lo adorano e posso confermare non solo i bimbi. :-)

Lista della spesa:








  • Bottiglietta da ½ litri
  • 125 ml di aceto
  • 15 g di bicarbonato
  • 1 palloncino
  • Nastro di carta



Per prima cosa mettiamo l’aceto nella bottiglietta, poi poniamo il bicarbonato nel palloncino.  

Facendo attenzione a non far cadere il bicarbonato nella bottiglietta, mettiamo il palloncino sulla bottiglietta e con lo schotch di carta lo fermiamo.


A questo punto, buttiamo il contenuto del palloncino nella bottiglietta.





In poche parole il bicarbonato è una sostanza basica, mentre l’aceto è acido; quindi quando le due sostanze vengono a contatto reagiscono formando anidride carbonica. Ed è proprio l’anidride carbonica a gonfiare il palloncino.

martedì 15 marzo 2016

Passatempo: il rotolino degli elastici

Pupattolo piange, è ora di preparare cena e la piccola pulce vi chiede di giocare insieme. Che fate?
Scappate….
Sì in effetti è anche il mio primo pensiero…
E allora, in questi casi vengono in aiuto i giochi passatempo. Cosa sono? Sono quei giochi che non hanno una vera e propria finalità ma servono per tenere occupata la piccola pulce mentre si cerca di riportare la situazione sotto controllo.


In questo caso abbiamo usato un rotolo di cartoncino della carta igienica e degli elastici.


Lo scopo?
Riempire il rotolino con più elastici possibili.
Il gioco ha dato i suoi risultati: ha intrattenuto la piccola pulce anche se a volte la sentivo lamentarsi contro gli elastici...

lunedì 14 marzo 2016

Laboratorio di cucina: i biscotti al cioccolato dell'ultimo minuti

Questa domenicano mia piccola pulce mi ha preso in contropiede.  
Dopo la colazione è venuta da me e mi ha chiesto: “Mamma oggi cosa cuciniamo?”
“Vedi piccolina oggi è una giornata speciale… andiamo a mangiare in agriturismo per festeggiare il mio compleanno… e quindi ho pensato a nulla da preparare…”
“Ma quindi non vuoi cucinare con me?” Ha detto sgranando i suoi occhioni da cerbiatto e iniziando la sua sceneggiata che farebbe onore alla migliore opera teatrale.  Divertita, nonché onorata di tale richiesta ho iniziato a far lavorare il mio criceto e alla fine ha pensato ai biscotti al cioccolato.
Visto che il tempo era poco, abbiamo usato la pasta frolla fresca confezionata.


Ingredienti:
  • Pasta frolla: 1 rotolo
  • Zucchero di canna
  • Cioccolata fondente: 150g


Ricetta:
Aprire la confezione di pasta frolla e mettere sopra lo zucchero di canna.
Tagliamo a bastoncini.


Mentre i biscotti cucinano nel forno, sciogliamo la cioccolata in un bicchiere.
Noi lo abbiamo fatto al microonde: due minuti a 600 W.


Appena i biscotti sono cotti e raggiungono una temperatura accettabile, immergiamo una punta nella cioccolata sciolta.


Lasciamo raffreddare…. E buon appetito…




giovedì 10 marzo 2016

La tenda accogli primavera

È nata come semplice attività per migliorare la capacità di ritagliare, ma alla fine, a forza di tagliare,  tagliare e ancora tagliare sagome è  diventata un vero e proprio lavoretto per accogliere la primavera.
Quando la mia piccola pulce ha terminato di ritagliare le sagome mi ha domandato: “Ed ora cosa facciamo?”
O mamma, non sono preparata a questa domanda….
Pensa e ripensa D&D...
Dai criceto lavora... e fallo anche in fretta…
Sì ecco faremo la tenda accogli primavera!

martedì 8 marzo 2016

Festa del papà: il biglietto manina

Ieri ho fatto da baby sitter a mio nipote di 20 mesi.
Tra la piccola pulce e lui ci sono 2 anni esatti (entrambi di giugno) e nonostante questo divario i bimbi giocano tantissimo insieme.

Io ho approfittato del pomeriggio per preparare un biglietto da parte di smile (è così che chiamo mio nipote per via del suo sorriso contagioso) per il suo papà.
Il tempo impiegato per la costruzione del biglietto è di 15 minuti, considerato anche il tempo impiegato a convincere smile a collaborare.

La lista della spesa si compone di:
  • Cartoncino
  • Pennarello
  • Foglio
  • Forbici
  • Colla
  • Matita


Iniziamo a tracopiare le manine del nostro pupattolo sul cartoncino e a ritagliarle.

Tagliamo una striscia dal foglio di carta e ripieghiamolo.

Aggiungiamo una frase a piacimento.


Incolliamo le due estremità sulle due manine.
Il biglietto ora è  pronto…




lunedì 7 marzo 2016

Un passatempo verde


Secondo me la popolazione si suddivide in due categorie: pollice verde e pollice nero.  Io sicuramente appartengo alla seconda.  
Nonostante il mio continuo impegno, le piante non riescono a sopravvivere più di due mesi: a nulla servono i miei tentativi di seguire alla lettera le istruzioni, parlarci insieme; muoiono sempre nel giro di poche settimane.
Malgrado il mio pollice nero sia conosciuto a tutti, ogni tanto ricevo una pianta con due bigliettini: il primo con le istruzioni per la coltivazione e il secondo con la percentuale di sopravvivenza della pianta oltre le 4 settimane.
Ormai è un gioco!

Ieri ho ricevuto una minuscola pianticina con i soliti due biglietti, ma questa volta ho deciso di “fregare” i miei amici, affidandone la cura alla mia piccola pulce.


Non appena le ho detto: “Dai scendiamo in cortile a trapiantare la pianta in un vasetto più grande e lo farai tu da sola”, lei ha sgranato i suoi occhioni e incredula mi ha domandato: “Veramente”?
“Ma certo  ti affido anche la cura della nostra piccola nuova amica.”


A questo punto non stava più nella pelle.
Indossato la giacca e il cappellino siamo scese. 

Non avevo particolari pretese e le ho lasciato fare tutto: non l’ho mai vista così attenta e precisa nel fare un lavoretto…
Un’attività semplice ma carina.


P.S. vi consiglio di iniziare l’attività con il presupposto che tutti gli abiti indossati dal vostro aiutante andranno in lavatrice appena tornerete a casa, in questa maniera vi godrete appieno quei minuti senza tanto badare ad eventuali macchie.

Baby game: la farfalla

Quest’anno il tema della scuola è basata sui giochi di un tempo passato, quei giochi che per funzionare devono usare la fantasia, quei giochi ormai un po’ dimenticati.
Nel 2016 la tecnologia è nel dna dei bimbi e deve essere anche la base della loro quotidianità, ma non per questo bisogna dimenticare gli altri giochi.
Da canto nostro abbiamo deciso di mettere dei limiti ai giochi virtuali come anche alla televisione. Corretto oppure no, non lo so. Ma sicuramente in questa maniera riesco/riusciamo a giocare e trascorrere maggior tempo con la piccola pulce.  E noi siamo contenti, magari più stanchi ma felici perché stiamo vivendo o per lo meno tentiamo di vivere/condividere ogni istante che possiamo per cercare di non avere dei rimpianti poi dopo nel futuro. Questi momenti nessuno ce li ridará, ma allora perché non viverli al meglio, viverlo come ognuno crede.

Oggi abbiamo creato un giochino di un tempo veramente semplice e veloce: la farfallina volante.

Lista della spesa:

  • Succo di frutta
  • Foglio di recupero
  • Penna
  • Forbici
  • Filo un po’ spesso
  • Pinzatrice
  • 3 canucce





Il primo passo è stato quello che è piaciuto maggiormente alla mia piccola pulce: bere il succo.

Mentre la nostra aiutante beve il succo, noi disegnamo un’ala su un foglio e la ritagliamo.


Dopo aver pulito il brick, lo ritagliamo come immagine seguente.


Disegnano le due ali della farfalla all'interno ed in modo che il bordo dell’ala coincida con la piegatura del brick.

Ritagliamo le ali, lasciando circa un centimetro che corrisponderà al corpo.
Foriamo entrambi le parti del corpo su un’estremità


Con due cannucce facciamo le antenne.

Infiliamo nel buco una cannuccia e fermiamola con la pinzatrice.
Prendiamo il filo e, aiutandoci con l’ago, lo infiliamo in un’ala. Ripetiamo sull’altra ala.
Aggiungiamo un piccolo elastico tra le due ali.

La nostra farfalla è ora pronta a volare:


domenica 6 marzo 2016

Laboratorio di cucina: la carne impanata al forno

Adoro cucinare, ma farlo con la mia piccola pulce è tutto un’altra cosa… è semplicemente meraviglioso.
L’impegno dimostrato durante i laboratori di cucina è straordinario.

Questa domenica abbiamo preparato la carne impanata al forno.

Ingredienti:
  • Petto di pollo (battuto con il barricate per avere delle fettine sottili)
  • Farina
  • Uovo
  • Pangrattato

Ricetta:
Passare le fettine di carne nella farina,  poi nell’uovo ed infine nel pangrattato.
Mettere le fettine in un teglia.   Aggiungere un ilo di olio.
Cucinare 15 minuti a 160 gradi.  
Ricordatevi di controllare che sia ben cotto…


Un attimo di pausa…


Per poi continuare...


E terminare...

giovedì 3 marzo 2016

Quando l'influenza non ha pietà neppure per la mamma

Ecco cosa succede quando tutti siamo ko causa influenze varie e papà non c'è: i cuccioli nel lettone e anche se insieme non arrivano al metro e cinquanta lo riescono ad occupare tutto, dico proprio tutto ed io relegata in un piccolo angolo.


È un vizio? Non lo so, ma sentire il loro respiro, il loro calore mi da la forza di affrontare la giornata come se stessi bene.  Ogni malanno passa in sordina fino a quando tutto si spegne e arriva il momento di dedicare un po' di tempo a me stessa.
Sarò egoista ma sfrutto questi momenti negativi in modo da trarne beneficio... anche perché si sa: tutti possono stare male, ma se la mamma crolla fa stranezza.

mercoledì 2 marzo 2016

Impariamo giocando: la piramide dei numeri

Ci stiamo avvicinando al mondo dei numeri “grandi” dove per “grandi intendo maggiori di 50.
“Mamma contiamo?”
“Va bene”
E come un siluro danzante arriva in pochi secondi al 47…
“47, 48, 49,... 40”
“No pulce dopo il 49 viene 5 e 0 quindi cinquanta”
“Giusto, 50, 51,52,53,54,55,56,57,58,59,40”
“Eh no, 40 lo abbiamo già detto ora tocca al 6 e 0 quindi 60”
“Giusto, 60, 61,62,63,64,65,66,67,68,69,40”
“Uhmmmm ma mi stai prendendo in giro?” pronuncio sogghignando.
E lei con la sua aria innocente: “Sì, ma non ricordo lo stesso cosa viene dopo il 69”
E così via fino al 89, quando invece pronuncia in maniera corretta il 90.

A questo punto mi è venuto in mente di creare la piramide dei numeri per imparare prima e dopo e il nome dei numeri:
Scarica i cartelloncini dei numeri da qui: i numeri della piramide
Ritagliali.

Anche in questo caso si agisce per step:
  1. posizionare i cartelloncini in ordine crescente: nella prima riga i numeri composti da 1 cifra, nella seconda quelli da 2 cifre e per ultimi quelli da 3 cifre.
  2. A questo punto leggi i numeri in ordine crescente e poi decrescente partendo prima da quelli con una cifra.
    Quando la vostra pulce sarà in grado di leggerli in entrambe le direzioni passa all’esercizio successivo
  3. Scegli un numero sempre ad una cifra e chiedi il numero precedente e quello successivo.

Quando la vostra pulce sarà padrona dei numeri ad una cifra, si può passare a leggere e a chiedere i numeri a due e tre cifre.

Sto creando un "giochino" per far capire la "periodicità" dei numeri. A breve lo pubblico.


martedì 1 marzo 2016

Il regalo dell'ultimo minuto: il pagliaccio portacaramelle

Ieri, circa due orette prima della fine della scuola ho ricevuto l’invito per andare a vedere il fratellino di un compagno della piccola pulce.
Il mio criceto ha iniziato a lavorare,  lavora,  lavora e alla fine ecco quello che è stato ideato: il pagliaccio orsachiottoso (o anche detto porta caramelle).   
Un regalo semplice dell’ultimo minuto e adatto per una bambino/bambina goloso/a.

Lista della spesa:
  • Calice di plastica
  • Cartoncini
  • Pallina di polistirolo
  • Caramelle
  • Colla
  • Forbici
  • Schoch
  • Colori





Per prima cosa smontiamo il bicchiere,  riempiamo con le caramelle e usiamo il piedistallo come coperchio.

Decoriamo la pallina come se fosse la testa di un pagliaccio.
Con un tovagliolo formiamo il colletto e con due pezzetti di cartoncino la cravatta.



Assembliamo il tutto: il nostro regalo dell’ultimo minuto è pronto.